L'odio anti-LGBTQIA+ è in aumento. Lo vediamo in politiche discriminatorie, discorsi d'odio, crimini d'odio e proteste organizzate contro le comunità LGBTQIA+. Molte persone e alleati si sono uniti per contrastare queste proteste e difendere i diritti LGBTQIA+.
Questa guida fornisce consigli essenziali per la sicurezza di coloro che partecipano a contro-proteste, basandosi su varie risorse attiviste e di sicurezza.
Prima della Contro-Protesta
- Conosci gli organizzatori – Assicurati di sapere quali gruppi o organizzazioni stanno organizzando la contro-protesta. Presta attenzione ai loro canali di comunicazione, come social media, mailing list o simili, usati per diffondere informazioni sull'evento.
- Pianifica arrivo e partenza – Pianifica come arriverai e come te ne andrai. Se la contro-protesta si svolge in una zona che non conosci, valuta di visitarla in anticipo o di consultare una mappa per orientarti. Cerca di individuare i punti di ingresso e uscita e eventuali barriere fisiche come recinzioni.
- Viaggia leggero, ma preparato – L'essenziale include acqua, snack, documento d'identità e, se necessario, materiale di primo soccorso.
- Informati sui piani del gruppo d'odio – Fai ricerche anche sul gruppo che organizza la protesta d'odio. Assicurati di conoscere il loro programma, ad esempio orari di inizio e fine previsti, eventuali discorsi programmati, ecc.
- Decidi quanto essere visibile – Considera quanto desideri essere visibile come contro-manifestante. Indossare colori arcobaleno e portare cartelli e striscioni può differenziarti dal gruppo d'odio e rendere chiaro agli alleati che fai parte della contro-protesta. D'altra parte, alcune persone preferiscono non essere visibilmente parte della contro-protesta (se non con la loro presenza).
Durante la Contro-Protesta
- Vai con un amico o un gruppo – Vai con un amico o un gruppo. Non andare da solo, se possibile: l'unione fa la forza. Può essere difficile incontrare i gruppi durante grandi proteste. Valuta di incontrarvi in anticipo o fuori dall'area della protesta.
- Evita di fotografare o filmare i contro-manifestanti – Non filmare o fotografare i contro-manifestanti a meno che non ci sia una buona ragione per documentare ciò che accade. Se lo fai, non pubblicare quelle foto o video online.
- Indossa una maschera – Indossa una maschera. Oltre a proteggere il tuo gruppo dalla trasmissione di malattie, una maschera aiuta a proteggere la tua identità nel caso probabile che foto e video della contro-protesta vengano condivisi online dai gruppi d'odio. Puoi anche considerare se adottare altre misure per nascondere la tua identità, come indossare abiti anonimi e coprire i capelli.
Dopo la Contro-Protesta
- Fai un debriefing con il tuo gruppo – Considera di fare un debriefing con le persone con cui sei andato o con i gruppi a cui sei affiliato. Persone diverse avranno reazioni fisiche ed emotive diverse al confronto con proteste d'odio. Cerca di creare spazio per condividere esperienze e sostenersi a vicenda.
- Resta connesso – Le proteste e la legislazione anti-LGBTQIA+ stanno aumentando. L'organizzazione continua e la solidarietà sono essenziali.
Se Sei Testimone o Vittima di un Crimine d'Odio
⚠ In caso di emergenza, chiama il 9-1-1 o i servizi di emergenza locali. ⚠ È la scelta della vittima se utilizzare il sistema legale e denunciare un crimine d'odio. Se assisti a un crimine d'odio, annota i dettagli (chi, cosa, quando, dove) nel caso serva una dichiarazione in seguito. ⚠ Se sei preso di mira, raggiungi immediatamente un luogo sicuro. Se ferito, cerca assistenza medica. Contatta una persona di fiducia per supporto. ⚠ Cerca risorse di supporto – Molte comunità offrono linee di emergenza, gruppi di supporto LGBTQIA+ e assistenza legale per le vittime di crimini d'odio.
Trans Lifeline USA: (877) 565-8860
Trans Lifeline CANADA: (877) 330-6366
Chiama il (877) 565-8860 negli Stati Uniti o il (877) 330-6366 in Canada e premi il #2 per parlare con operatori che parlano spagnolo.
Conosci i Tuoi Diritti nei Rapporti con la Polizia
Protestare è un diritto legale, ma le forze dell'ordine possono comunque effettuare arresti. Le accuse comuni legate alle proteste includono:
- Aggressione – Spesso legata a scontri fisici.
- Danneggiamento – Interferire con la proprietà o le azioni di qualcuno.
- Assemblea illegale, rivolta o disturbo della quiete pubblica – Se le proteste diventano rumorose, aggressive o disordinate.
Se la polizia ti avvicina, hai il diritto di:
- Rifiutarti di rispondere alle domande a meno che non sia in stato di fermo o arresto.
- Allontanarti a meno che le forze dell'ordine non ti fermino esplicitamente.
- Essere informato del motivo se vieni fermato o arrestato.
Se vieni arrestato, potresti essere tenuto a fornire il tuo nome e informazioni di base per l'identificazione, a seconda delle leggi locali.
Questi consigli potrebbero non essere universali: assicurati di verificarli con le leggi e i regolamenti locali.
Promemoria Finali
- La sicurezza nei numeri – Organizzati in anticipo con alleati fidati.
- Proteggi la tua identità – Maschere, abbigliamento neutro ed evitare l'esposizione sui social media riducono i rischi.
- Resta non violento – La violenza può essere usata per giustificare repressioni contro le comunità LGBTQIA+.
- Continua a organizzarti – I gruppi d'odio prosperano sulla paura e sulla divisione. La solidarietà e l'attivismo continui sono le difese più forti.